dicembre 12, 2015 Caldaie Nessun commento

Sostituzione vecchia Caldaia

sostituzione vecchia caldaiaSostituzione vecchia Caldaia con nuova a condensazione ed altissimo rendimento.
Prodotto particolare Franco-Olandese con produzione acqua calda preriscaldata per aumentare il comfort sanitario. E’ presente anche un Led per l’ispezione interna che facilita quindi la manutenzione. Display chiaro ed intuitivo con termoregolazione integrata.

La vecchia caldaia va sostituita? Ecco riassunte alcune informazioni importanti per tutelarsi ed agire nel rispetto delle regole.
Solo così la sicurezza è garantita e il risparmio pure.
Uno dei motivi per cui si deve sostituire la caldaia è perché si è rotta e il guasto è irreparabile oppure perché il preventivo che ci viene consegnato non giustifica la riparazione.

Ma ci sono anche altri casi in cui la sostituzione della caldaia è consigliabile:

  • i nuovi apparecchi sono più efficienti, quindi consentono di risparmiare energia di ammortizzare la spesa per la sostituzione in qualche anno;
  • bruciano meglio il combustibile e inquinano meno;
  • una caldaia vecchia ha costi di manutenzione e di riparazione elevati;
  • la sostituzione con un nuovo modello ad alta efficienza contribuisce alla rivalutazione dell’abitazione, che può così ottenere anche una classe di certificazione energetica migliore;
  • gli incentivi fiscali attualmente in vigore consentono di detrarre dalle tasse il 50% della spesa sostenuta.

    Caldaia a condensazione: è la scelta preferibile

    Caratteristica di questi modelli è quella di recuperare gran parte del calore contenuto nei fumi di combustione che, nelle caldaie tradizionali, vengono invece dispersi attraverso il condotto di evacuazione dei fumi. In pratica i gas di combustione, al posto di essere espulsi a una temperatura superiore ai 100 °C, vengono fatti condensare sullo scambiatore di calore, recuperando così, appunto, il calore contenuto nel vapore acqueo presente nei fumi. In tal modo i fumi prodotti durante il processo di combustione vengono immessi nell’atmosfera a una temperatura (40 °C) di gran lunga inferiore rispetto a quanto avviene con generatori di calore non a condensazione. Ciò comporta notevoli vantaggi: il primo è sicuramente un rendimento altissimo, che in alcuni modelli può superare il 100%. In secondo luogo, grazie all’ottimale controllo del rapporto aria-gas, si ha come conseguenza una notevole riduzione delle emissioni di gas inquinanti, quali monossido di carbonio e ossidi di azoto. Il presupposto fondamentale per poter sostituire la vecchia caldaia con un nuovo modello a condensazione è la presenza di una canna fumaria con precise caratteristiche.

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